Think More

Pensare di più prima di riempire, prima di scegliere un font, prima di scorrere, prima di dare spazio a strani pregiudizi. Ogni settimana una riflessione breve su design, motion e stile, le buone abitudini e le cattive, le contraddizioni della comunicazione, le idee che diventano tendenza. A fare da bussola, i maestri di ieri letti dentro il nostro presente.

Quattro manifesti identici con un segno rosso affissi su un muro: tre consumati dal tempo, uno intatto
Sempre lo stesso, per fortuna
Un Maggiolino verde visto dall'alto, solo al centro di un parcheggio di cemento vuoto
Think Small
Manifesto con un cerchio rosso visto dal finestrino di un tram in corsa, città in bianco e nero mossa
Leggere senza leggere
Un paio di décolleté rosse in primo piano davanti a una Citroën DS sotto un cielo blu
La foto che non c'era
Nove iPad appesi a parete mostrano nove fotografie quasi identiche di un girasole, con un bicchiere di vino in un angolo
Lo strumento nuovo, l'occhio vecchio
Segnale stradale triangolare blu con una X verde in un paesaggio di prati e cielo
Il rosso arriva prima
Un ramo spoglio con poche foglie in un vaso di vetro, luce radente su fondo grigio
Una cosa sola
La scritta Avant Garde Gothic in rilievo a secco, bianco su carta bianca
Si sente come è scritto
Una grande lettera R stampata a retino tipografico, punti neri e tricromia fuori registro su carta a fibre
L'occhio allenato
Attraversamento pedonale visto dall'alto con una figura in movimento sfocata
Ciò che si muove comanda